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Elenco FAQ
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GAL Alto Salento
Tema: Affidabilità
  Quesito: Provvedimenti da assumere nell'ipotesi in cui la domanda di aiuto sia stata presentata da una società a responsabilità limitata il cui legale rappresentante è incorso, nell'ambito di operazione cofinanziate realizzate a partire dal 2000, in provvedimenti di revoca del beneficiario concesso e di recupero delle somme liquidate a mezzo escussione delle polizze fideiussorie date in garanzia degli importi liquidati.   
Parere: Non si può procedere all'esclusione della società dalla procedura di selezione,poiché la stessa società, con autonoma personalità giuridica, non è mai incorsa in provvedimenti di revoca di contributi né tanto meno in recupero delle somme erogate mediante escussione della polizza fideiussoria. 
GAL Capo di Leuca
Tema: Ricevibilità domande di aiuto
  Quesito: Ricevibilità delle domande di aiuto i cui plichi contenenti la documentazione cartacea (prevista dal bando - ndr) siano pervenuti al GAL senza la dicitura specifica di partecipazione al bando   
Parere: Ai fini della ricevibilità, le Domande di Aiuto debbono essere rilasciate sul Portale SIAN e pervenire presso le sedi GAL, nel pieno rispetto delle previsioni del Bando (sia per aspetti sostanziali che per quelli di tipo più formale); non è consentita alcuna deroga. 
GAL Fior D'Olivi
Tema: Definizione Immobili esistenti
  Quesito: Caratteristiche e prerogative di un "immobile esistente". Specificatamente, possibilità di definire esistente un immobile al rustico (inteso come scheletro in cemento armato) regolarmente assentito ma non completato né accatastato   
Parere: Ai fini della richiesta di aiuto nell'ambito delle Misure dell'Asse III del PSR, un immobile si definisce "esistente" se completato, idoneo all'utilizzo per cui è stato progettato e realizzato, e accatastato presso l'Ufficio Tecnico Erariale. 
Tema: Presentazione di più domande a valere sulla stessa azione
  Quesito: Richiesta di ripresentare domanda di aiuto integrativa da parte di medesimo soggetto beneficiario nell'ambito dello stesso stop and go a valere sulla stessa azione fino al raggiungimento dell'aiuto massimo concedibile dalla domanda stessa e presentando spese diverse; richiesta di presentare domanda di aiuto ulteriore a valere sulla stessa azione fino al raggiungemento del de minimis da parte di soggetti beneficiari che hanno già ottenuto il massimo di aiuto concedibile da bando.   
Parere: L'aiuto massimo concedibile (AMC) previsto dal bando fa riferimento ad una specifica "operazione" (un investimento funzionalmente definito) e non ad uno specifico beneficiario finale. L'AMC rappresenta dunque un limite del sostegno rispetto al quale è possibile prevedere la presentazione di una "seconda" domanda di aiuto da parte di un medesimo beneficiario. Si possono configurare due distinte ipotesi. Nella prima ipotesi, una seconda domanda di aiuto può risultare ammissibile , ma solo a condizione che tale domanda sia riferita ad un "lotto funzionale integrativo" dell'investimento ammesso con la prima domanda di aiuto e nel rispetto del limite del suddetto AMC. Un seconda ipotesi è rappresentata da una "seconda" domanda di aiuto dello stesso beneficiario relativa ad un "investimento diverso" rispetto a quello ammesso con la prima DdA; in questo caso, l'unico limite di cui occorre tener conto è quello del tetto di aiuti "de minimis" previsto dalla regolamentazione comunitaria nel triennio che decorre dalla data di concessione del primo aiuto de minimis; spetterà alla CTV del GAL la valutazione oggettiva dell'investimento proposto con la seconda DdA rispetto a quello già ammess con la prima DdA. In assenza di una specifica indicazione del bando che preveda la possibilità di finanziare ad uno stesso beneficiario "solo un'operazione", alla seconda domanda di aiuto per un investimento diverso ed indipendente dal primo, potrà essere concesso un AMC in modo indipendente dalla prima operazione finanziata. Resta inteso che se il beneficiario presenta una seconda domanda di aiuto nell'ambito della stessa apertura del bando, quindi entro la data di scadenza, essa rappresenta una domanda di aiuto di rettifica rispetto a quella già presentata nella stesso periodo di apertura. 
Tema: Sede operativa
  Quesito: Richiesta di ripresentare domanda di aiuto integrativa da parte di medesimo soggetto beneficiario nell'ambito dello stesso stop and go a valere sulla stessa azione fino al raggiungimento dell'aiuto massimo concedibile dalla domanda stessa e presentando spese diverse; richiesta di presentare domanda di aiuto ulteriore a valere sulla stessa azione fino al raggiungemento del de minimis da parte di soggetti beneficiari che hanno già ottenuto il massimo di aiuto concedibile da bando.   
Parere: L'aiuto massimo concedibile (AMC) previsto dal bando fa riferimento ad una specifica "operazione" (un investimento funzionalmente definito) e non ad uno specifico beneficiario finale. L'AMC rappresenta dunque un limite del sostegno rispetto al quale è possibile prevedere la presentazione di una "seconda" domanda di aiuto da parte di un medesimo beneficiario. Si possono configurare due distinte ipotesi. Nella prima ipotesi, una seconda domanda di aiuto può risultare ammissibile , ma solo a condizione che tale domanda sia riferita ad un "lotto funzionale integrativo" dell'investimento ammesso con la prima domanda di aiuto e nel rispetto del limite del suddetto AMC. Un seconda ipotesi è rappresentata da una "seconda" domanda di aiuto dello stesso beneficiario relativa ad un "investimento diverso" rispetto a quello ammesso con la prima DdA; in questo caso, l'unico limite di cui occorre tener conto è quello del tetto di aiuti "de minimis" previsto dalla regolamentazione comunitaria nel triennio che decorre dalla data di concessione del primo aiuto de minimis; spetterà alla CTV del GAL la valutazione oggettiva dell'investimento proposto con la seconda DdA rispetto a quello già ammess con la prima DdA. In assenza di una specifica indicazione del bando che preveda la possibilità di finanziare ad uno stesso beneficiario "solo un'operazione", alla seconda domanda di aiuto per un investimento diverso ed indipendente dal primo, potrà essere concesso un AMC in modo indipendente dalla prima operazione finanziata. Resta inteso che se il beneficiario presenta una seconda domanda di aiuto nell'ambito della stessa apertura del bando, quindi entro la data di scadenza, essa rappresenta una domanda di aiuto di rettifica rispetto a quella già presentata nella stesso periodo di apertura. 
GAL Isola Salento
Tema: Ricevibilità domande di aiuto
  Quesito: Ricevibilità delle domande di aiuto corredate da attestazioni bancarie sulla sostenibilità finanziaria dell'investimento per la sola quota di mezzi propri non coperti da contributo e non per l'intero importo dell'investimento.   
Parere: Sussistono le condizioni per considerare ricevibili le domande di aiuto corredate da attestazioni bancarie sulla sostenibilità finanziaria dell'investimento per la sola quota di mezzi propri non coperti da contributo anziché per l'intero importo dell'investimento.  
GAL Meridaunia
Tema: Metodologie e strumenti per la quantificazione delle spese ammissibili
  Quesito: Possibilità di usare il Prezziario Regionale, in sostituzione del Prezziario SIIT Puglia e Basilicata per la redazione dei computi metri estimativi della realizzazione delle opere   
Parere: L'utilizzazione di un Prezziario di riferimento per la realizzazione di un'opera è prevista dalle regolamentazione comunitaria, ma solo al fine di stabilire un riferimento congruo rispetto al quale applicare le specifiche modalità di affidamento basate sulla concorrenza tra diverse ditte (appalto). Il Prezziario, per essere usato, deve essere ufficialmente adottato da una Pubblica Autorità; pertanto, l'utilizzo del Prezziario regionale è da ritenersi possibile a condizione, tuttavia, che ciò sia preventivamente definito nel bando di attivazione della misura. 
Tema: Ricevibilità domande di aiuto
  Quesito: Domanda di aiuto rilasciata sul portale SIAN riportante il nome di un Rappresentante Legale diverso da quello in carica al momento della presentazione della domanda di aiuto (firmatario della stessa e risultante ammnistratore unico nei dati indicati nel PSA)   
Parere: E' obbligo del beneficiario costituire/aggiornare e validare il proprio fascicolo aziendale sul Portale SIAN per il tramite dei CAA autorizzati da Agea preliminarmente alla presentazione della domanda di aiuto. Tale obbligo riviene dall'art. 9 del Dpr n. 503/1999 ed è previsto esperessamente dallo stesso art. 5 del bando. L'azienda, quindi, non solo è tenuta a costituire il fascicolo aziendale ma anche a tenerlo aggiornato. Nel caso di specie, il beneficiario non ha aggiornato il fascicolo aziendale con l'indicazione del nuovo legale rappresentante subentrato al precedente. Tale comportamento è certamente violativo non solo del bando di gara ma anche del Dpr n. 503/1999. Si ritiene, dunque, che la domanda presentata dal beneficiario non possa sottrarsi alla declatoria di irricevibilità ai sensi di quanto previsto nel bando. 
GAL Piana del Tavoliere
Tema: Cumulabilità degli aiuti previsti da varie azioni di una stessa misura e/o da varie misure dell'Asse III
  Quesito: Possibilità, per lo stesso Beneficiario, di presentare Domanda di aiuto per la realizzazione di una fattoria didattica (Misura 311/Azione 2) e:- per un intervento di piccola ricettività (misura 313, Azione 5);- per un'operazione di promozione e commercializzazione dell'offerta di turismo rurale (misura 313, Azione 4)   
Parere: Se non espressamente vietato dal Bando, lo stesso beneficiario per il quale ricorrano i requisiti di ammissibilità (soggettivi ed oggettivi) specificamente dettagliati nei Bandi delle diverse Misure/Azioni dell'Asse III, può presentare Domanda di aiuto per diverse Misure/Azioni; l'esigenza di salvaguardare l'applicazione del vincolo di destinazione d'uso dei beni immobili e delle attrezzature per le durate previste, comporta che lo stesso Beneficiario debba utilizzare fabbricati/manufatti diversi per le attività perseguite da ciascuna misura/Azione. 
  Quesito: Possibilità, per lo stesso Beneficiario, che ha presentato Domanda di aiuto per la realizzazione di una fattoria didattica (Misura 311/Azione 2) e per un intervento di piccola ricettività (misura 313, Azione 5), di presentare anche Domanda di aiuto per un'operazione di promozione e commercializzazione dell'offerta di turismo rurale   
Parere: Se non espressamente vietato dal Bando, lo stesso beneficiario per il quale ricorrano i requisiti di ammissibilità (soggettivi ed oggettivi) specificamente dettagliati nei Bandi delle diverse Misure/Azioni dell'Asse III, può presentare Domanda di aiuto per diverse Misure/Azioni; l'esigenza di salvaguardare l'applicazione del vincolo di destinazione d'uso dei beni immobili e delle attrezzature per le durate previste, comporta che lo stesso Beneficiario debba utilizzare fabbricati/manufatti diversi per le attività perseguite da ciascuna misura/Azione. 
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